Itinerario BS

A Livigno outdoor sicuro sulla neve

  • Scialpinismo
  • 3 ore
19 Marzo 2021 / 11:00
0
2
798
Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

A Livigno outdoor sicuro sulla neve

19 Marzo 2021/ 11:00
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Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

A Livigno outdoor sicuro sulla neve

19 Marzo 2021/ 11:00
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Scritto da Redazione Orobie

Il percorso

È una sciata sulle nevi di Livigno (Sondrio) con un occhio di grande riguardo al rischio valanghe quella che propone la rivista Orobie di marzo 2021. È il direttore della Nazionale italiana di snowboard Cesare Pisoni, con le fotografie di Giacomo Meneghello, a firmare il servizio "Neve e sport in sicurezza": scialpinismo, snowboard e freestyle insieme a Fabiano Monti, grande esperto delle insidie degli ambienti innevati, e alla campionessa Michela Moioli. Mai come in questa stagione la neve abbonda sulle montagne della Lombardia e le attività outdoor sono protagoniste. Quindi è bene seguire i consigli e le indicazioni di chi se ne intende.

Fatevi accompagnare nell'escursione dall'animazione di Relive:

Punto di incontro è Plaza Placheda, il polo logistico, congressuale ed espositivo della località valtellinese, dove ha sede anche il Centro antivalanghe che informa escursionisti e scialpinisti sulle condizioni della neve e i gradi di pericolo. Da qui ci spostiamo in pullman per raggiungere Campaccio di Sopra. Il servizio è gratuito e con una frequenza di 15 minuti.

La nostra giornata scialpinistica comincia di fronte al campeggio Forcola. Alla partenza una stazione di controllo dell’Artva, apparecchio elettronico di ricerca dei travolti in valanga, consente semplicemente avvicinandosi di verificarne il corretto funzionamento. Non dimentichiamoci mai di farlo.

Seguiamo la strada che inizia sopra il campeggio e che, fino ad aprile inoltrato, è sempre bene innevata. La prima parte dell’itinerario è molto semplice e ne segue proprio i tornanti. Ci portiamo oltre il limite boschivo di Livigno, a un’altitudine di circa 2.300 metri. Da qui si prosegue in diagonale per circa 500 metri, prima di puntare in modo netto a destra. Abbandoniamo così definitivamente la strada forestale che stavamo percorrendo. In questo settore dell’uscita scialpinistica siamo ora esposti a sudest e il sole scalda e trasforma velocemente il pendio.

Le condizioni della neve devono essere valutate con particolare scrupolosità. Proseguiamo seguendo la sponda destra della valletta che ci porta a guadagnare il crinale da dove, scollinando, proseguiamo a destra e raggiungiamo la croce in legno prima della vetta del monte delle Rezze (2.858 metri).

Dalla cima il versante di discesa è rivolto a nordovest e la qualità della neve è spesso ideale anche se, fino a quando non si raggiunge di nuovo il bosco, è sempre necessario prestare molta attenzione alla situazione del manto. Per abbassarsi di quota, intanto che le pendenze rimangono importanti, è preferibile tenere i crinali di destra o di sinistra.

Poi possiamo dare libero sfogo al desiderio di sciare portandoci ai primi larici. La pendenza si fa di nuovo marcata, ma la vegetazione è piuttosto rada e di conseguenza possiamo sciare e surfare senza troppi problemi. Un canalino finale ci conduce al di fuori della zona alberata in prossimità dello Sport hotel (1.865 metri)Riprendiamo il servizio pullman gratuito di Livigno che ci riporta alla base.

Per non perdersi nemmeno una delle centinaia di escursioni proposte da Orobie cliccate su: Itinerari. Se desiderate ogni informazione a portata di smartphone scaricate l'app gratuita Orobie Active: