Itinerario BS

Le valli di Tartano per gli scialpinisti

  • Scialpinismo
  • 5 ore
05 Marzo 2021 / 10:45
0
2
1584
Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Le valli di Tartano per gli scialpinisti

05 Marzo 2021/ 10:45
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Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Le valli di Tartano per gli scialpinisti

05 Marzo 2021/ 10:45
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Scritto da Redazione Orobie

Il percorso

Un «Gran tour con gli sci» nelle valli di Tartano, in provincia di Sondrio, è la proposta che Roberto Ganassa, autore dei testi e delle fotografie, ha fatto agli appassionati di scialpinismo sul numero di febbraio 2021 della rivista Orobie. Al seguito del Club alpino italiano di Morbegno, ha compiuto un’escursione con le pelli tra queste montagne. Anche con poca neve il contesto è bellissimo e dai 2.348 metri della cima di Lemma si apre un panorama a 360 gradi. Davanti una sfilata infinita di pizzi, fino alle muraglie granitiche della valle Masino.

Il territorio della nostra escursione scialpinistica è quindi quello del comune di Tartano, sul versante valtellinese delle Orobie

Portiamo innanzitutto un’auto in valle Lunga, in contrada Pila (1.312 metri): ci servirà per il rientro alla fine del tour. Con un secondo mezzo, invece, raggiungiamo la contrada Biorca (1.155 metri) in valle Corta. Vi troviamo spazio per parcheggiare. 

Con gli sci ai piedi ci si avvia sulla strada innevata, che si snoda quasi pianeggiante (segnavia 113-116), inoltrandoci nella vallata. Dopo circa mezz’ora, grazie a un ponticello sulla sinistra attraversiamo il torrente ed entriamo in contrada Barbera (1.282 metri). Ci dirigiamo così in valle di Lemme lasciandoci guidare dal sentiero 116.

Superato uno strappetto dietro le abitazioni veniamo abbracciati da un piacevolissimo ambiente. La nostra escursione scialpinistica prosegue fino alla baita Masunascia (1.550 metri), attraversiamo un altro ponticello sulla destra e restiamo sul fondovalle, avanzando verso sud. Si arriva così a una costola boscosa dove sale, più o meno evidente, il sentiero per l’alpe Sona. Numerosi tornantini nel bosco ci conducono ai 1.900 metri dell’alpeggio con i suoi grandi pascoli. Ignoriamo la casera di Sona Alta (1.904 metri), che si trova più a ovest, e prendiamo quota sui dossi in direzione sud, poi a sudest lambendo il passo di Cavizzola, per giungere infine al passo del Vallone (2.220 metri).

Tolte le pelli ci si lascia scivolare in direzione est, fin dove possibile, sui dolci pendii dell’altopiano di Lemme. Ripelliamo gli sci e, nella medesima direzione, puntiamo al passo della Scala (2.300 metri), una sella situata tra la cima omonima e quella di Lemma (2.348 metri). Da qui, anche con gli sci ai piedi, in pochi minuti è possibile toccare la vetta dalla cresta ovest

Giunti al passo ricominciamo a sciare ritrovandoci, prima guardando a nord e a mano a mano spostandoci a est, tra i 100 e i 200 metri sotto la croce del passo di Tartano (2.108 metri). Pieghiamo ora di nuovo a nord per una bella sciata, incontriamo una valletta sulla sinistra e poi di nuovo verso nord continuiamo piacevolmente ad abbassarci arrivando a passare nella zona dei rifugi Beniamino e Il Pirata. Ci fermiamo in contrada Pila dove avevamo lasciato l’auto.


Buona escursione in compagnia di Orobie e ricordatevi di scaricare l'app gratuita Orobie Active