Itinerario T

Da Traona al castello di Domofole

  • Escursionismo
  • 1 ore
23 Aprile 2021 / 11:00
0
2
1962
Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Da Traona al castello di Domofole

23 Aprile 2021/ 11:00
0
2
1962
Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Da Traona al castello di Domofole

23 Aprile 2021/ 11:00
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2
1962
Scritto da Redazione Orobie

Il percorso

"Oh che bel castello" è il titolo del servizio che la rivista Orobie di aprile 2021 dedica a una facile escursione. Meta è il castello di Domofole, in bassa Valtellina, che la leggenda descrive come prigione di antiche regine. Nella realtà è un luogo incantato, nel quale ci si immerge in panorami fantastici e in atmosfere colme di storia. Su Orobie, i testi sono di Eva Fattarelli e le fotografie di Roberto Moiola.

Il percorso nell'animazione di Relive:

Da Traona a Mello, nella costiera dei Cech, una proposta davvero adatta anche a famiglie con bambini piccoli. Il punto di partenza è Traona (270 metri), uno dei più bei centri del versante retico baciato dal sole e dirimpettaio delle Orobie. L’escursione è su sentiero-mulattiera e tutti possono addentrarsi nell’affascinante storia di questi luoghi. Il dislivello da superare è davvero minimo, soltanto 250 metri, e l’ambiente che si attraversa è quello caratteristico tra terrazzamenti e vigneti. Soltanto nel tratto finale il bosco ha il sopravvento.

È preferibile parcheggiare in via Vallone, nei pressi dei vivai Martinelli, lungo la strada provinciale 6 che sale in direzione di Mello, un altro piccolo abitato circondato dai filari di viti da cui si produce un ottimo vino. Punto di arrivo sono i suggestivi resti del castello di Domofole (520 metri), posti su un rilievo nel bel mezzo del vallone di San Giovanni. Le sue pietre vennero citate per la prima volta nel 1125 ed erano utilizzate come presidio dalla nobile famiglia dei Vicedomini, feudatari del vescovo di Como.

Parcheggi a disposizione per lasciare i mezzi si trovano nella vicinissima via Somagna. Ci incamminiamo su strada girando attorno all’azienda vivaistica, che lasciamo sulla nostra destra. In breve ci troveremo sul sentiero-mulattiera che non abbandoneremo mai fino alla storica meta. A mano a mano che ci si alza la veduta si apre e si possono ammirare, oltre alle vette orobiche che dal Legnone si snodano verso est, il fiume Adda che si appresta a gettarsi nel Lario.

Apprezziamo la dolcezza dell’ambiente e la bellezza del panorama e ci lasciamo coinvolgere dalle leggende legate al castello di Domofole. Nel 634 vi avrebbero rinchiuso Gundeberga, figlia della regina Teodolinda, con l’accusa di adulterio. Nel X secolo sarebbe invece toccato ad Adelaide di Borgogna, raggiunta proprio a Domofole dal promesso sposo Adalberto, figlio di Berengario, da cui stava fuggendo. Il poggio su cui è situato l’antico castello domina l’area valtellinese attorno a Morbegno e lo sguardo incantato dei visitatori raggiunge le coste dell’alto lago di Como.

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