Itinerario BSA

Bici e sci nella valle dei Vitelli

  • Scialpinismo
  • 4 ore
07 Giugno 2024 / 20:15
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876
Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Bici e sci nella valle dei Vitelli

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Itinerario

Bici e sci nella valle dei Vitelli

07 Giugno 2024/ 20:15
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Il percorso

Diciamolo subito. Non è sempre così. In questa primavera che non lascia ancora intravedere l’estate e assiste a continue perturbazioni, l’accoppiata bici più sci sopra Bormio in queste settimane è ancora fattibile. 

Orobie l’ha proposto nel numero di maggio con una meta - la cresta di Reit - davvero eccezionale sia per le possibilità sciistiche che per gli orizzonti e i panorami

Da Bormio ci si può avvicinare in auto percorrendo la SS36 dello Stelvio per alcuni chilometri fino ad arrivare alla falesia dei Bagnidove troveremo, poco prima sulla sinistra, un’area sterrata a bordo strada adibita a parcheggioQui proseguiremo in bici lungo la strada dello Stelvio che solitamente apre al traffico veicolare verso la fine di maggio. 


Pian piano ci addentriamo nella val Braulio e seguiamo la strada per una decina di chilometri fino a imboccare un evidente sentiero che si addentra nella valle dei Vitelli in corrispondenza dell’ultimo tornante prima della casa cantoniera. In mtb o gravel è possibile procedere ancora un tratto in bici o comunque procedere con bici a mano anche solo per posteggiarla lontano dalla strada. Poi, a piedi o con gli scia seconda dell’innevamento si segue il sentiero fino al piccolo ponticello in legno che permette di oltrepassare agevolmente il torrente.

Da qui risaliamo i pendii puntando a Nord e portandoci leggermente sulla destra per risalire il vallone che conduce a ciò che rimane del ghiacciaio dei Castelli occidentale.

 Con un tratto più ripido lo rimontiamo e ci portiamo verso Est nella conca glaciale del ghiacciaio Centrale dei Castellidove appare evidente, alla nostra destra, il canale finale da risalire che ci condurrà fino alla sommità della cresta tenendo all’uscita la destra. Il ritorno avviene a ritroso sul medesimo percorso e la discesa è di quelle che difficilmente si scordano.

Le nostre curve sulla neve si sommano a quelle della strada dello Stelvio, progettata due secoli orsono dall’ingegner Carlo Donegani: uno spettacolo nello spettacolo. 

Complessivamente il dislivello della gita alpinistica è di circa 950 metri, mentre quello per l’avvicinamento in bicicletta è di circa 700 metri.