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I 40 luoghi da non perdere alla Millegradini

16 Settembre 2017 / 00:30
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Scritto da Redazione Orobie
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I 40 luoghi da non perdere alla Millegradini

16 Settembre 2017/ 00:30
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Ecco un assaggio di ciò che si potrà visitare o ammirare domenica 17 settembre a Bergamo lungo il percorso della camminata Millegradini (gli orari riportati sono quelli di apertura per i partecipanti alla manifestazione)

1) Palazzo Rezzara - L’ECO DI BERGAMO

Viale Papa Giovanni XXIII. Ospitato dal 1906 a Palazzo Rezzara, il giornale L’Eco di Bergamo affonda le sue radici in tempi ancora più lontani. Fondato nel 1880 da Nicolò Rezzara, è il quotidiano più letto e amato dai bergamaschi, con una media di circa 300.000 lettori al giorno. Da lì prenderà il via la Millegradini.

2) PALAZZO FRIZZONI

Piazza Matteotti 27 (Dalle ore 9 alle 13). Palazzo Frizzoni sorge, per opera di una ricca famiglia di commercianti – i Frizzoni, appunto – nei primi decenni dell’Ottocento. Circa un secolo dopo, alla morte dell’ultimo erede della famiglia, viene acquisito dalla Municipalità per diventare, negli anni, sede del Consiglio comunale e degli uffici di governo della città. A oggi, continua a essere il centro amministrativo della città.

3) CHIOSTRO DI SANTA MARTA

Galleria Santa Marta (Dalle ore 9 alle 13). È quanto rimane di un monastero del Trecento. Il chiostro di proprietà della Banca popolare di Bergamo ospita occasionalmente mostre ed eventi.

4) TORRE DEI CADUTI

Piazza Vittorio Veneto (Dalle ore 9 alle 13). Monumento pubblico alla memoria dei bergamaschi caduti nel primo conflitto mondiale, la torre è inaugurata nel 1924 nel cuore del nuovo centro piacentiniano. Il 24 maggio 2015 Fondazione Bergamo nella storia ha curato la sua riapertura al pubblico. Il percorso allestito è dedicato alla storia architettonica, sociale, culturale e politica dell’area nel corso del Novecento e accompagna il visitatore fino alla terrazza panoramica, punto di osservazione privilegiato sulla città.

5) ARCHIVIO STORICO DEL COMUNE

Via Torquato Tasso, 4 (Dalle ore 9 alle 13). L’archivio del Comune di Bergamo ha il compito di ordinare, conservare e valorizzare la documentazione amministrativa prodotta dagli uffici comunali, rendendola fruibile ai dipendenti dell’ente e agli utenti, tramite richieste di accesso agli atti o di ricerche storiche. Il patrimonio documentario cartaceo, fisicamente dislocato in sedi diverse, è attualmente misurabile in circa 17 Km lineari.

6) ATENEO SCIENZE LETTERE ED ARTI DI BERGAMO

Via Torquato Tasso, 4 (Dalle ore 9 alle 13). Una delle più antiche istituzioni culturali di Bergamo, nata dalla fusione dell’Accademia umanistica degli Eccitati (1642) con l’Accademia scientifica degli Arvali (1769), propone incontri e pubblica studi che, basandosi sulla conoscenza del passato, indicano le prospettive per il futuro; ospita una ricca biblioteca e una quadreria antica e moderna grazie a lasciti e donazioni di soci e amici.

7) PALAZZO DELLA PROVINCIA-PREFETTURA

Via Torquato Tasso, 8 (Dalle ore 9 alle 13). Il Palazzo della Provincia è sorto tra il 1864 e il 1871 sulla base del progetto iniziale redatto dall'ingegnere Savoia e dagli architetti Preda e Cuminetti. Fu la prima opera pubblica realizzata a Bergamo dopo la proclamazione del Regno d'Italia; qui venne trasferita la sede della Provincia fino ad allora ubicata in Città Alta. Nel cortile sono esposte importanti opere del famoso scultore bergamasco Giacomo Manzù. Il palazzo ospita anche la sede della Prefettura.

8) PARCO CAPROTTI

Via Torquato Tasso-via Giuseppe Verdi (Dalle ore 9 alle 13). Il parco nasce come giardino dell’ottocentesca Casa Caprotti: il laghetto con statue, la grotta artificiale e il padiglione di gusto romantico riconducono al criterio progettuale dell’epoca dove tutto era finzione e la natura era interpretata in chiave pittoresca. Il discreto e sicuro riparo dalla città era, ed è tutt’ora, garantito da maestosi esemplari di cedro e ginko, da percorsi sinuosi che ne allungano la passeggiata e dai dolci movimenti del terreno che ne aumentano la percezione, oltre la sua estensione di soli 5.500 mq.

9) PARCO SUARDI

Via San Giovanni-Via Cesare Battisti (Dalle ore 9 alle 13). È storicamente il primo parco pubblico della nostra città ed è stato realizzato acquistando nel 1949 dal conte Guidino Suardi una parte del giardino annesso alla sua proprietà di via Pignolo 65. Il parco era legato alla Villa Suardi con un “parterre” di ispirazione rinascimentale e stante la sua vicinanza a numerosi corsi d’acqua era classificato dal catasto come “prato adacquatorio” e “ortaglia”. Il parco presenta ancora oggi estese superfici a prato, oltre ad esemplari arborei isolati e di grande bellezza.

10) GAMeC - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea

Via San Tomaso, 53 (Dalle ore 9 alle 13). La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo è una tra le più innovative istituzioni museali italiane dedicate all’arte e alla cultura contemporanee. Il museo propone al suo pubblico grandi mostre monografiche e collettive di artisti internazionali, progetti inediti di emergenti, una prestigiosa collezione permanente, laboratori e attività didattiche, progetti dedicati alla disabilità, conferenze e numerosi eventi collaterali.

11) ACCADEMIA DI BELLE ARTI “G. CARRARA"

Piazza G. Carrara, 82 (Dalle ore 9 alle 13). Fondata nel 1796 dal conte Giacomo Carrara, l'Accademia di Belle Arti di Bergamo è tra le più antiche d'Italia. La sede attuale, costruita all'inizio del XX secolo, è stata interamente ristrutturata negli anni 2000-2004. Conserva al suo interno e in facciata affreschi risalenti agli anni Cinquanta-Settanta del Novecento, dipinti dagli allievi. In occasione della Millegradini sarà visitabile l'aula di incisione, con un grande torchio tedesco del XIX secolo e con una piccola mostra di libri d'artista, opere degli studenti di oggi.

12) ACCADEMIA CARRARA

Piazza Giacomo Carrara, 82 (Dalle ore 9 alle 13).  Pensare una collezione che documentasse la storia pittorica di Bergamo e del suo territorio, per farne un modello di educazione alla creazione di immagini: questo l’intento di Giacomo Carrara, nel suo testamento del 1796. Dopo di lui più di duecento altri collezionisti hanno donato opere d’arte alla pinacoteca, tra di loro Lochis, Morelli e Zeri. Il risultato è uno dei maggiori musei italiani, con una collezione di dipinti realizzati in cinque secoli, dal Tardogotico al Romanticismo. Ai partecipanti verrà consegnato un coupon valido per un ingresso a prezzo ridotto (5 euro) da utilizzare entro il 31 dicembre 2017.

12) COMPLESSO EX COLLEGIO BARONI

Vicolo San Tomaso-Via Pignolo, 123 (Dalle ore 9 alle 13). Alla fine del XIX secolo, su un’area occupata da un’osteria, fu costruito, per volere del professor Angelo Baroni di Clusone, un edificio destinato a ospitare delle scuole elementari, con annesso convitto per studenti. Nel 1918 questo complesso venne venduto all’Istituto tecnico industriale “Pietro Paleocapa”. Adibito a carcere politico durante il Secondo conflitto mondiale, l’edificio tornò, alla fine della guerra, alla funzione di residenza studentesca. Una volta dismesso, venne acquisito dall’Università degli Studi di Bergamo e, con il primo insediamento nel 2009 e successivi interventi protrattisi fino al 2017, è stato nuovamente destinato a ospitare strutture didattiche. Attualmente è sede del Dipartimento di Lettere, Filosofia e Comunicazione.

13) PORTA DI SANT’AGOSTINO

(Dalle ore 9 alle 17). Fu costruita tra il 1561 e il 1575 su progetto di Paolo Berlendis, è una delle porte delle Mura venete di accesso alla Città Alta. Oggi sede di varie attività culturali.

14) MUSEO DIOCESANO ADRIANO BERNAREGGI

Via Pignolo, 76 (Dalle ore 9 alle 13). Gestito dalla Fondazione Adriano Bernareggi il museo testimonia, con le sue collezioni, l’incidenza culturale del cristianesimo nella società moderna. Si possono ammirare importanti dipinti, tessuti, ricami antichi, alta oreficeria, sculture lignee policrome, ex-voto, materiali seriali, stendardi processionali e testimonianze di devozione popolare oltre a consultare una biblioteca e una fonoteca specializzate. Organizza mostre sul patrimonio artistico diocesano. I dipartimenti educativi di cui la Fondazione è dotata sono impegnati nel promuovere progetti artistici volti alla valorizzazione del patrimonio culturale e spirituale del territorio bergamasco e non solo. Nella sede dell’ex oratorio di San Lupo in via San Tomaso il museo diocesano, con mostre create ad hoc, esplora il linguaggio dell’arte contemporanea in relazione al sacro. Per l’occasione al Museo Bernareggi saranno esposti in via straordinaria la pala della Trinità di Lorenzo Lotto (nella foto) e i tre disegni di Andrea Mastrovito recentemente dedicati alle Opere di Misericordia.

15) CLUB RICREATIVO DI PIGNOLO ONLUS

Via Sant’Elisabetta, 11 (Dalle ore 9 alle 13). Il Club ricreativo di Pignolo è una libera associazione sorta nel 1907 che svolge attività nel settore della beneficenza con l’esclusivo scopo di perseguire finalità di solidarietà sociale.

16) “LORTO”- ORTO SOCIALE DI PORTA SAN GIACOMO

Via Tre Armi (Dalle ore 9 alle 17). Frutto di una partnership tra la cooperativa “L’impronta” e il Comune di Bergamo, è un progetto che, attraverso l’orticoltura, garantisce uno spazio occupazionale e socio-educativo a persone con disabilità con il supporto di educatori e di volontari. L’orto sociale accoglie visitatori e attiva percorsi laboratoriali con le scolaresche. L’orto sociale partecipa alla Rete sociale di Città Alta.

17) CANNONIERA DEL BALUARDO DI SAN GIOVANNI

Via Tre Armi-viale delle Mura (Dalle ore 9 alle 17). La formidabile cannoniera ricavata dentro l'imponente orecchione del Baluardo di San Giovanni che proteggeva il terreno e parte delle mura antistanti la piattaforma di Santa Grata. Oggi le Mura di Bergamo sono state dichiarate dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

18) PIATTAFORMA DI SANTA GRATA

Ristoro.

19) LICEO CLASSICO “PAOLO SARPI”

Piazza Rosate, 4 (Dalle ore 9 alle 17). Il liceo venne istituito in età napoleonica il 15 novembre 1803 e, a partire dal 1816, trovò sede nel soppresso Convento della Clarisse di Rosate, fino a che non venne decretata la demolizione dell’antico complesso conventuale (1844) per lasciar posto all’attuale edificio, in stile neoclassico, realizzato fra il 1845 e il 1852 dall’architetto Ferdinando Crivelli. Nel 1853 fu realizzato il Gabinetto di Fisica, nella cui aula sono conservati oltre quattrocento strumenti di fisica, raccolti a partire dalla fine del ‘700. Intitolato nel 1865 a Paolo Sarpi.

20) DOMUS MAGNA

Via Arena, 9 (Dalle ore 9 alle 17). Storico palazzo della Congregazione della Misericordia Maggiore (Fondazione Mia), ospita la sala per concerti Alfredo Piatti, il Museo Donizettiano e la sala Locatelli utilizzata per mostre e incontri. Ha sede la Cappella musicale, attiva dal 1480, che ha il compito di assicurare il servizio nelle celebrazioni liturgiche della basilica di Santa Maria Maggiore.

21) MUSEO DONIZETTIANO

Via Arena, 9 (Dalle ore 9 alle 17). Il museo, aperto al pubblico nel 1906 nel quattrocentesco palazzo della Misericordia Maggiore, raccoglie materiali storici legati al rapporto del grande compositore Gaetano Donizetti con la città natale. L’allestimento originario è stato ripensato nel 2015, integrando l’esposizione di cimeli e materiale documentario con postazioni multimediali, in un articolato percorso sulla vita del musicista tra pubblico e privato.

22) SEMINARIO VESCOVILE GIOVANNI XXIII

Via Arena, 11 (Dalle ore 9 alle 17). Il Seminario vescovile di Bergamo è una comunità di formazione cristiana che ha lo scopo di accompagnare il discernimento vocazionale di ragazzi, adolescenti e giovani che si sentono orientati verso la strada del sacerdozio.

23) CASA NATALE GAETANO DONIZETTI

Via Borgo Canale, 14 (Dalle ore 9 alle 17). Gli ambienti, gli eventi, i teatri della vita del compositore: un racconto per immagini.

24) ORTO BOTANICO DI BERGAMO "LORENZO ROTA"

Sezione di Città Alta - scaletta di Colle Aperto (Dalle ore 9 alle 17). Nel punto più a nord della cinta delle Mura veneziane è aperto al pubblico dal 1972 l'Orto botanico, un istituto museale che si pone come interfaccia tra l’uomo e il regno delle piante, finalizzato alla conservazione e all’educazione. Alla sezione di Città Alta si è aggiunta nel 2015 quella di Astino denominata “Valle della biodiversità”, dedicata alle piante di cui si alimenta l’uomo sul pianeta.

25) CIVICO MUSEO ARCHEOLOGICO DI BERGAMO

Piazza Cittadella, 9 (Dalle ore 9 alle 17). Nel museo potete vedere dalle asce di pietra alle spade di ferro, dagli ornamenti celtici, alle croci d’oro longobarde, dalle urne cinerarie alle lapidi romane, oltre a ceramiche, vetri, sculture e mosaici. Un viaggio nel tempo sulle tracce dei Celti, dei Romani e dei Longobardi vissuti a Bergamo e nei territori della provincia. Il museo è dotato di una biblioteca specialistica. Gli Amici del museo e l’Associazione centro didattico affiancano il personale per la divulgazione e la didattica. In occasione della Millegradini è visitabile la mostra "Dal Serio al Cherio" allestita nelle sale del Civico museo archeologico sulle ricerche condotte lungo il canale d’irrigazione del Consorzio di bonifica della Media pianura bergamasca negli anni 2005-2009. Le indagini hanno portato alla luce insediamenti neolitici, dell’età del Rame e del Bronzo, nonché tombe di età gallica e di età romana. Si tratta di un’occasione importante per mettere a conoscenza la cittadinanza di importanti scoperte archeologiche in grado di arricchire il quadro dell’occupazione del nostro territorio dal Neolitico fino all’età romana.

26) MUSEO CIVICO DI SCIENZE NATURALI “ENRICO CAFFI”

Piazza Cittadella, 10 (Dalle ore 9 alle 17). Il museo espone nelle sue sale migliaia di reperti riferiti agli aspetti naturalistici ed etnografici. La ricostruzione di un mammut in grandezza naturale accoglie il pubblico all'ingresso e introduce a un percorso dove si susseguono animali naturalizzati, fossili, minerali, rocce e testimonianze di popoli lontani. Tra le novità di quest'anno merita senz'altro di essere citato un formicaio vivente. Sarà possibile osservare dal vivo la frenetica attività di una colonia di formiche composta, oltre che dalla regina, da una moltitudine di operaie impegnate nel far funzionare la colonia. Un ulteriore motivo di visita è l'esposizione della collezione mineralogica che Franco Maida ha donato al museo. La mostra espone una selezione di 300 minerali in rappresentanza degli oltre 4.000 donati e frutto di un intenso impegno del ricercatore in oltre 40 anni di attività. Oltre al settore espositivo il museo custodisce ampie collezioni ed è dotato di una biblioteca specialistica. Gli Amici del museo e l’Associazione didattica naturalistica affiancano il personale per la divulgazione e la didattica.

27) SALA PIATTI

Via San Salvatore, 6 (Dalle ore 9 alle 17). La sala da concerti, intitolata al violoncellista di fama europea Alfredo Piatti, venne costruita nel 1903. Il soffitto, decorato da Francesco Domenghini, presenta un ampio contorno dorato con putti e festoni, cornici e fregi tipici dello stile dell’epoca. In sala Piatti si sono esibiti musicisti di fama mondiale. La sala è inoltre dotata di un organo “Mascioni” costruito nel 1906. Nel 1998 l’importante struttura è stata chiusa perché inagibile, è stata quindi oggetto di interventi di restauro e di adeguamento ed è stata riaperta nel 2003.

28) SANTA CROCE - CAPPELLA VESCOVILE

(Dalle ore 9 alle 17). Di epoca romanica è fra le più antiche chiese della città.

29) AULA PICTA DELLA CURIA DIOCESANA

Piazza Duomo, 5 (Dalle ore 9 alle 17). Aula divisa in due parti da un grande arco in pietra che termina al di sotto dell’attuale pavimentazione, ingresso alla Curia diocesana è decorata con affreschi duecenteschi.

30) PALAZZO DEL PODESTÀ - MUSEO DEL CINQUECENTO

Piazza Vecchia (Dalle ore 9 alle 17). Sorto nel XII secolo come dimora privata della potente famiglia Suardi, in tarda epoca comunale l’edificio accoglie il podestà forestiero, posto a capo del governo della città. Nel XV secolo, con l’avvio della dominazione di Venezia, un nuovo corpo di fabbrica lo affianca e diventa sede di uffici per l’amministrazione della giustizia. Oggi il palazzo ospita il Museo del ‘500, un viaggio multimediale alla scoperta della Bergamo veneziana alle soglie dell’età moderna. Fino a domenica 15 ottobre è inoltre visitabile al suo interno la mostra “È la stampa bellezza! Libri e tipografi nel Cinquecento, tra Venezia e Bergamo”, un’imperdibile occasione alla scoperta di libri meravigliosi realizzati grazie all’invenzione che ha rivoluzionato la storia dell’umanità: la stampa a caratteri mobili.

31) CAMPANONE

Piazza Vecchia (Dalle ore 9 alle 17). La torre civica, sorta nel XII secolo come struttura di rappresentanza e di difesa militare del palazzo della famiglia Suardi, divenuta comunale, è alzata fino ai 53 metri attuali e dotata di campane e di orologio in facciata. Nota a tutti come “Campanone”, simbolo della città stessa, ne scandisce i ritmi, suonando in occasione di eventi significativi. Ancora oggi ogni sera, alle 22, ricorda quando le sue campane richiamavano al sicuro la popolazione prima della chiusura notturna delle porte delle mura. Dopo l’Unità d’Italia, significativamente, i colpi serali erano 180, in onore dei primi volontari garibaldini bergamaschi.

32) EX ATENEO

Piazza Duomo (Dalle ore 9 alle 17). Sede alla fine del 1700 di un museo lapidario e dal 1818 all’inizio del secolo successivo dell’Ateneo di Scienze Lettere ed Arti, fino al 15 ottobre 2017 ospita l’allestimento di un percorso espositivo a cura di Atb e della Fondazione Bergamo nella storia dal titolo “Si viaggia all’insù. Alessandro Ferretti l’ingegnere del progresso” dedicato alla carriera dell’ingegnere emiliano Alessandro Ferretti, protagonista indiscusso nella progettazione di impianti di trasporto su dislivelli dalla fine degli anni Ottanta del XIX secolo agli anni Venti di quello successivo. Ingresso libero dalle 9.30 alle 18

33) SCUOLA MATERNA "CENTRO PER LA FAMIGLIA CITTÀ ALTA"

Via Solata (nella foto), 1 (Dalle ore 9 alle 17). Scuola paritaria di ispirazione cattolica sita in un edificio storico con chiostro secentesco, è la più antica della Bergamasca. Fondata nel 1839 accoglie bambini dai 2 ai 6 anni, ne promuove la crescita, ha cura della famiglia e dell’integrazione nel territorio.

34) ROCCA - PARCO DELLE RIMEMBRANZE - MUSEO DELL’OTTOCENTO

Piazzale Brigata Legnano (Dalle ore 9 alle 17). Edificato nella prima metà del XIV secolo sul colle di Sant’Eufemia, il complesso della Rocca ha sempre avuto una funzione difensiva, grazie alla posizione dominante sulla città. Oggi è la sede della sezione ottocentesca di Fondazione Bergamo nella storia dedicata al contributo che la città e il territorio hanno offerto al processo risorgimentale. Il percorso si snoda dalle sue premesse, legate alle influenze rivoluzionarie francesi di fine Settecento, ai primi decenni postunitari.

35) ASILO NIDO LA BIRBA

Via Solata, 11 (Dalle ore 9 alle 17). Il nido è situato nella splendida cornice di Città Alta (nella foto), sotto la Rocca e vicino al museo del Risorgimento. In un ambiente sicuro e accogliente, l’edificio posto su due piani comprende anche uno spazio verde in cui i bambini possono scoprire liberamente le meraviglie della natura.

36) CONVENTO DI SAN FRANCESCO

Piazza Mercato del Fieno, 6/a (Dalle ore 9 alle 17). Sorto sul finire del XIII secolo per ospitare i frati dell’Ordine francescano, il convento è stato uno tra i più importanti in città: ne sono testimonianza gli affreschi ancora visibili nei chiostri e all’interno della struttura. Oggi è sede di Fondazione Bergamo nella storia. Al suo interno si trovano gli uffici, gli spazi per mostre, conferenze e attività educative, e gli archivi, in cui sono conservati documenti, fotografie, oggetti risalenti a un periodo compreso tra la fine del Settecento e la seconda metà del Novecento.

37) BIBLIOTECA CIVICA ANGELO MAI E ARCHIVI STORICI COMUNALI

Piazza Vecchia, 15 (Dalle ore 9 alle 17). Ospitata nel Palazzo Nuovo, progettato da Vincenzo Scamozzi nel 17° secolo e già sede del municipio cittadino, conserva e incrementa, anche grazie a donazioni, un ricco patrimonio di libri, riviste e giornali, manoscritti, stampe antiche, carteggi, mappe, carte geografiche, archivi, musiche, fotografie, monete, cimeli, quadri, busti. La fruizione del patrimonio, per i cittadini e gli studiosi di tutto il mondo, è garantita dall’apertura al pubblico della sede in tutti i giorni non festivi dell'anno. La biblioteca offre servizi di consultazione e consulenza, anche on line, attività didattiche, iniziative culturali e mostre tematiche. Per la Millegradini, apertura straordinaria dell'Atrio scamozziano, dove l'Associazione amici della biblioteca, con il sostegno della commissione culturale e la collaborazione dei volontari, promuove una raccolta fondi: ai donatori verranno consegnati libri doppi ed edizioni della biblioteca.

38) CASTELLO DI VALVERDE

Via Maironi da Ponte, 3 (Dalle ore 9 alle 17). Fuori percorso a piedi oppure utilizzando il servizio bus navetta della ZerogradiniLe prime notizie sulle origini del Castello di Valverde risalgono addirittura al X secolo. Un castello che divenne villa nel 1585 con l’edificio attuale che conserva l’impianto quadrangolare cinquecentesco. Posto fra le verdi ondulazioni che incorniciano le secolari Mura venete l’edificio con il suo parco è considerato uno dei luoghi paesisticamente più notevoli dei colli di Bergamo. Da poco il Castello ha aperto le sue prestigiose porte dando la possibilità di soggiornare presso il B&B.

39) CONVENTO SUORE DOMENICANE DEL SS. ROSARIO

Via Tassis, 10 (Dalle ore 9 alle 17). La comunità delle Suore Domenicane del SS. Rosario di Melegnano abita nell’ex Palazzo Tassis, una costruzione cinquecentesca su ampliamento di edifici del XIII-XIV secolo. Le suore sono presenti in via Tassis da 100 anni. Attualmente il convento è casa di formazione iniziale e permanente e sede del noviziato. La comunità delle suore si dedica attualmente all’animazione vocazionale, all’accoglienza di gruppi per momenti di preghiera, all’insegnamento, alla catechesi e all’animazione liturgica. Da tre anni, in un’ala del convento, si accolgono le ragazze universitarie.

40) ORATORIO DEL SEMINARINO

Via Tassis, 12 (Dalle ore 9 alle 17). Il più antico oratorio della diocesi di Bergamo, visitato da San Giovanni Bosco, è luogo aggregativo e formativo per le parrocchie di Città Alta. Oltre a spazi giochi, doposcuola, teatro e altre attività, si cura dei piccoli, degli adolescenti e delle famiglie, con particolare attenzione alla disabilità. Sede e punto d’incontro di vari enti e associazioni tra cui l’Unione ex alunni oratorio Seminarino

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