Tra i narcisi del Linzone dalla Roncola in solitaria mattutina il 14 maggio 2019

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Stavolta non ci sono compagni d’escursione, parto in solitaria, non voglio perdere lo spettacolo della fioritura dei narcisi in Linzone.

La mattina di martedì 14 maggio 2017 splende il sole in una bella mattinata di primavera.

Raggiunta Roncola San Bernardo (858 m), dal centro del paese, seguendo l'indicazione, raggiungo in auto, salendo la ripida strada che porta verso il cimitero, il punto di partenza per il Linzone.

Parcheggiata l’auto, mi immetto sul sentiero 571 ben segnalato.

Salgo passando nel bosco di prevalenti carpini neri e do un’occhiata da vicino alla stalla-ovile delle capre orobiche, che sono fuori al pascolo mattutino.

Uscito dal bosco in una radura prativa con panorama sulla Val San Martino sottostante, sui colli, sulla pianura fin verso gli Appennini, il sentiero si inerpica in un vallone roccioso e ghiaioso nella zona della Corna Rocchetto. Poco sopra mi soffermo, seguendo una breve deviazione a destra, a salutare la Madonnina del G.A.M. –Ramera, posta in una nicchia naturale tra le rocce.

Il sentiero 571 più sopra esce sui pascoli aperti della lunga cresta del Linzone.

Qui il panorama si apre a 360°, comprendendo a nord la sottostante Valle Imagna e la catena delle Prealpi e Alpi Orobie. Prendendo il sentiero di destra, che scorre tra pratoni, salgo verso la vetta del Linzone, che però comincia ad essere avvolto da nuvole.

Posso ammirare intanto fioriture di bianchi narcisi e azzurri muscari, modeste rispetto agli anni precedenti.

I narcisi son fioriti sì, ma in quantità modeste, ma il loro aspetto porta i segni del maltempo, della recente neve e delle temperature basse. Ed anche stamattina, dopo il bel sole iniziale e il calduccio, si alza un vento freddo fastidioso che porta nuvoloni che si diffondono sulle cime. Incontro l’amico Sergio , col quale mi intrattengo un po’.

Coperto per bene raggiungo la croce del Linzone (1392 m) , avvolta nella nebbia con accanto una piastra d’orientamento per il riconoscimento delle montagne.

Mi trattengo ben poco in vetta, discendo poi infreddolito verso la Chiesetta della Sacra Famiglia, passando tra fioriture di narcisi, alcuni piuttosto malconci per le recenti intemperie.

Raggiungo la Chiesetta del Linzone - Santuario della Sacra Famiglia di Nazareth, situata poco sotto la cima.

Visto il tempo

Intanto però nebbie risalgono dalla pianura a rovinare in parte la bella mattinata.

Dopo brevissima sosta alla chiesetta, visto il perdurare del vento freddo e delle nuvole diffuse decido di rientrare alla Roncola, scegliendo il ripido sentiero di destra variante di cresta che percorro con attenzione.

Scendendo incontro il capraro Luca col suo cane pastore e due caprette smarrite...ritrovate e recuperate.

Con lui scendo alla stalla dove le caprette rientrano all’ovile.

Rientrato quindi sul normale 571 in breve raggiungo il parcheggio presso il cimitero della Roncola.

PERCORSO:

Dislivello complessivo 530 m

Difficoltà: escursionistica

Distanza: 7 km

Tempi: 3 ore di cammino complessivo.

Roncola, parcheggio del cimitero (858 m) > Sentiero 571 > Monte Linzone (1392 m) > Chiesetta del Linzone ( Santuario della Sacra Famiglia di Nazareth) > Discesa dalla ripida variante di cresta prima di rientrare nel 571 che mi riporta al parcheggio alla Roncola