Neve: passi chiusi, si apre alla bellezza

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Pioggia e maltempo ancora una volta hanno provocato danni pesanti: allagamenti, esondazioni e smottamenti si sono verificati in numerose località lombarde, dalla pianura alla montagna.

E in quota sono scesi, negli ultimi giorni, dai 20 centimetri al metro di neve. Precipitazioni attese per un meteo finalmente autunnale, anche se gli accumuli sono stati in alcuni casi straordinari e con conseguenze disastrose. Dopo mesi di stravolgimenti climatici, non resta che sperare in una stagione regolare e in nuove nevicate nelle prossime settimane.

Il manto già caduto ha comunque anticipato la chiusura di alcuni passi alpini, fra i quali lo Stelvio, non più percorribile su tutti e tre i versanti, lombardo, altoatesino e svizzero. Qui stop anche agli impianti di risalita del comprensorio sciistico estivo. La fine della stagione era fissata a domenica 5 novembre.

Chiuso anticipatamente anche il passo Gavia e ora stop alla circolazione anche sulle strade che portano a Cancano e in Val Viola. Ancora off limit il Bernina, per frana fra San Carlo e La Rosa, mentre c’è neve ma si può circolare sullo Spluga, sul Maloja, sul Julier, sul Mortirolo ,sull’Albula, sul Passo della Forcola e su quello del Foscagno Sulla strada statale 470 della Valle Brembana e del Passo San Marco è chiuso al transito il tratto compreso tra il km 61 e il km 72 nel territorio di Averara in provincia di Bergamo, a causa delle precipitazioni nevose.

Il paesaggio montano è cambiato rapidamente nei giorni scorsi. Ai colori del foliage si alterna la neve, dando vita a splendidi scorci come ci mostrano le immagini catturate dalle webcam, quelle condivise dai rifugi e quelle pubblicate dagli utenti di Orobie, che trovate a questo link