Articolo

NON VEDENTI A PASSEGGIO NEI BOSCHI. DA SOLI

06 Novembre 2014 / 13:20
0
0
271
Scritto da Redazione Orobie
Articolo

NON VEDENTI A PASSEGGIO NEI BOSCHI. DA SOLI

06 Novembre 2014/ 13:20
0
0
271
Scritto da Redazione Orobie

"Noi ciechi vogliamo avere il diritto di passeggiare da soli negli ambienti naturali. E’ chiedere troppo?". A interrogarci è Nicola Stilla, presidente dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Lombardia Onlus. Nei giorni scorsi Stilla è salito ai Bagni di Masino a fare una passeggiata nel bosco. Da solo. “Mi avevano raccontato che si trattava di una bella esperienza, ma non immaginavo fosse possibile tale autonomia", ha raccontato in occasione dell'inaugurazione del Sentiero sensoriale dei Bagni di Masino, un percorso che si sviluppa per 1.100 metri su un dislivello di 80 in un bosco e che ciechi e ipovedenti possono percorrere in totale autonomia, grazie alle innovative tecnologie adottate. Il sentiero è costato 49.000 euro ed è basato su tecnologie ormai assodate in ambito europeo, ma ancora poco diffuse in Italia. Oltre alla possibilità di seguire autonomamente il percorso, il luogo si presta, con l’ausilio di accompagnatori e guide specializzate, anche alla sperimentazione in sicurezza di altre esperienze sensoriali, come ad esempio l’arrampicata sui massi.

In Val Masino inoltre, è stata portata una delle speciali carrozzelle fuoristrada, le Joelette, già impiegate da Ersaf nella Foresta dei Corni di Canzo, per consentire la fruibilità dei percorsi in montagna a persone disabili e non deambulanti. E il progetto di Ersaf è ora di creare Sentieri sensoriali anche nelle altre foreste gestite per conto di Regione Lombardia.