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SOCCORSO A PAGAMENTO, PRIMO SI' DALLA REGIONE

12 Febbraio 2015 / 13:00
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224
Scritto da Redazione Orobie
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SOCCORSO A PAGAMENTO, PRIMO SI' DALLA REGIONE

12 Febbraio 2015/ 13:00
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Primo sì al progetto di legge che introduce il pagamento delle attività di soccorso prestate in montagna e in zone impervie senza che vi sia riscontro di una reale situazione di emergenza. La nuova norma è stata approvata con il voto della maggioranza in Commissione Sanità, contrari PD e Patto Civico, astenuto M5Stelle.

Nel testo si stabilisce che gli interventi di soccorso e di elisoccorso, comprensivi di recupero e di trasporto, saranno considerati onerosi a carico dell’utente se non sussiste la necessità di accertamento diagnostico e se la prosecuzione di cure presso un Pronto Soccorso dovesse essere registrata con codice bianco. Analoghe disposizioni saranno attuate anche nel caso l’attività di soccorso dovesse essere prestata a seguito di comportamenti imprudenti o negligenti da parte del richiedente. Come parametri di riferimento saranno utilizzate le linee guida del Cai sul comportamento in montagna.

La Giunta regionale, entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge, sentiti l’Areu (Agenzia Regionale per l’emergenza urgenza) e il Cnsas (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico), stabilirà con apposito regolamento il piano tariffario dei servizi di soccorso sanitario e non sanitario. In ogni caso il richiedente non potrà pagare più del 50% del costo effettivo del servizio; per i residenti in Lombardia è prevista una ulteriore riduzione del 15% sul costo a carico.