Articolo

"IN VIAGGIO SULLE OROBIE" TRA GHIACCI E MEMORIE

24 Giugno 2016 / 14:50
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441
Scritto da Redazione Orobie
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"IN VIAGGIO SULLE OROBIE" TRA GHIACCI E MEMORIE

24 Giugno 2016/ 14:50
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Scritto da Redazione Orobie

La quarta edizione de "In viaggio sulle Orobie", organizzato dalla nostra rivista si svolgerà in Valfurva. Non solo per celebrare il centenario della Grande guerra, ma anche tanti spunti per riflettere sul presente in uno scenario grandioso. Lungo sentieri dove la storia sembra essersi saldata con la natura in maniera indissolubile.

Il  trekking di Orobie, grazie al contributo di Fondazione credito bergamasco e Italcementi group con la collaborazione di numerose realtà locali tra cui il Comune di Valfurva, la Pro Loco di Santa Caterina, A2a, il Credito Valtellinese di Valfurva, la Banca di Valle Camonica a Bormio, la Banca Popolare di Sondrio di Valfurva e lo Sport Hotel di Santa Caterina Valfurva, per la sua quarta edizione, si svilupperà attorno al Confinale, tra grandi cime come San Matteo, Tresero, Vioz, Gran Zebrù, Ortles, dove le memorie della guerra si possono leggere sul territorio.

Non è proprio consuetudine per Orobie trattare temi come questi, ma è la formula stessa del viaggio a portarci su un terreno che non riguarda solo l’escursionismo. Lo faremo dal 6 al 10 luglio, come sempre, grazie a un gruppo di viaggiatori molo diversi tra di loro. Ci saranno la campionessa di sci Deborah Compagnoni che è un po’ la "madrina" del Viaggio; e l’alpinista Marco Confortola, entrambi originari della valle. Tra i partecipanti gli altri scalatori Hervè Barmasse, Annalisa Fioretti e Mario Curnis; gli artisti Stefano Panzeri, Alessandra Locatelli, Martin Mayes e il gruppo dei Verbal.

La fotografia di Umberto Isman e Stefano Viganò farà da sfondo agli interventi di carattere scientifico del ricercatore Giampietro Verza e del filosofo Dimitri D’Andrea. Tre, infine, i volti della comunicazione: Simonetta Radice, Claudio Agostoni e l’inviato del Corriere della Sera Lorenzo Cremonesi. E ancora una volta sarà dei nostri lo chef Michele Sana.