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Broad Peak, il racconto di Denis Urubko

19 Febbraio 2020 / 12:00
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Scritto da Redazione Orobie
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Broad Peak, il racconto di Denis Urubko

19 Febbraio 2020/ 12:00
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Scritto da Redazione Orobie

Da Skardu Denis Urubko racconta gli ultimi giorni vissuti sul Broad Peak.

"Unpredictable" (imprevedibile), il meteo che ha tenuto in scacco Denis Urubko per diversi giorni nel tentativo di salire il Broad Peak in solitaria, in inverno. Con questa parola inizia il racconto di Denis che ora si trova a Skardu.

"Da molti giorni aspettavo di decidere cosa fare in base al meteo del Karakorum. Era imprevedibile, instabile, non logico. Fino a quando uno dei miei amici mi ha inviato informazioni che il vento sarebbe stato a 40 km/h. In ogni caso parto il 16 febbraio alle 6.30 del mattino dal campo base.

Per prima cosa mi travolge una valanga lungo un couloir, per 100 metri. Anche questo non mi ha fermato, ho solo tolto la neve dalla giacca e mi sono rialzato. Sono arrivato a campo 3 alle 15.30, ho scavato per fare un deposito, ho montato la tenda, bevuto del tè e goduto di una bella vista panoramica. Mi sentivo bene, ma… la sensazione era strana.

Riparto alle 3 del 17 febbraio, purtroppo però una corda si rifiuta di funzionare correttamente e cado per 15 metri fino a un crepaccio. Fortunatamente, gli passo sopra e mi fermo 30 metri sotto. Sorpresa! Ma nemmeno questo uccide il mio ottimismo. Scelgo un'altra corda continuo.

Arrivo a 7400 metri e realizzo che la situazione del vento non era di 40 chilometri orari, ma 40 miglia orarie. La montagna urlava sopra di me. Sorpreso? No, era solo la realtà. Significava solo che un altro errore avrebbe significato "Game Over". Sono quindi tornato indietro e alle 10 sono arrivato al campo base.

Mia moglie Maria, spagnola, mi ha chiesto come stavo ed è iniziato il miracolo: il giornalista Karim ha ricevuto le informazioni, il brigadiere Rashid Ullah e l'alpinista Nazir Sabir hanno verificato i dettagli a Islamabad e il generale Khalil ha reso possibile tutto con il patrocinio di Skardu e così il 17 febbraio ero a 7400 metri, il 18 febbraio a 7400 piedi (2300 metri). Riesci a capire la differenza?

Ecco Denis all'arrivo a Skardu.



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