Itinerario E

Da Foppolo ai laghi di Porcile

  • Escursionismo
  • 5 ore
30 Aprile 2020 / 11:00
1
3
2589
Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Da Foppolo ai laghi di Porcile

30 Aprile 2020/ 11:00
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Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Da Foppolo ai laghi di Porcile

30 Aprile 2020/ 11:00
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Scritto da Redazione Orobie

Il percorso

Continua con un’escursione a cavallo tra le province di Bergamo e di Sondrio la serie di reportage che la rivista Orobie sta dedicando nel corso del 2020 alle "Acque di Lombardia". Nel numero di maggio è Dimitri Salvi, autore dei testi e delle fotografie, ad accompagnarci lungo un itinerario ad anello ai laghetti di Porcile. Lì si compie il giro di boa di questa escursione tra la valle Lunga e la valle BrembanaQuesti specchi d’acqua alpini sono capaci di rendere incantata l’"orrida natura", come scriveva nell’Ottocento l’abate Antonio Stoppani, noto geologo, nel suo "Il Bel Paese".

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Eccoci alla descrizione dell’itinerario, il cui grado di difficoltà è escursionistico. Lasciamo l’auto in uno dei parcheggi di Foppolo, località turistica dell’alta valle Brembana. Il nostro punto di partenza è via Cortivo (1.650 metri di quota), nella parte superiore del paese, dove imbocchiamo il sentiero 202 in direzione del passo di Dordona. Prendiamo quota nel bosco di larici e abeti, con il centro abitato che si fa via via più piccolo alle nostre spalle. Si cammina sul lato orografico destro della vallata, arrivando al pianoro della baita Cornellini (1.830 metri). Si attraversa il torrente su un ponticello di legno e si prosegue rimontando il ripido versante opposto. In poco meno di un’ora eccoci sugli ampi pascoli del passo di Dordona (2.063 metri), spartiacque tra le province di Bergamo e Sondrio.

Ci soffermiamo ad ammirare quel che resta dei manufatti militari della Linea Cadorna, risalenti alla Prima guerra mondiale. La Valtellina, con le sue montagne, si mostra in tutta la sua bellezza. Intravediamo il rifugio Dordona (1.960 metri) e lo raggiungiamo, seguendo il segnavia 201/A, sulla comoda strada sterrata, molto frequentata dai biker, che scende in valle Madre.

Dopo una meritata sosta ristoratrice risaliamo a prendere il sentiero 201/A, incamminandoci in direzione dei laghetti di Porcile. Tra roccette e prati si giunge alla bocchetta dei Lupi (2.316 metri). Continuiamo abbassandoci nella valle omonima e già osserviamo dall’alto il più grande dei laghetti. Lo raggiungiamo proseguendo, sul versante opposto, in ripida discesa. Siamo all’innesto con il sentiero 201 proveniente dal passo di Tartano. Una breve deviazione di 5 minuti ci permette di apprezzare anche il più piccolo dei laghetti di Porcile.

Torniamo sui nostri passi e, guidati ora dal segnavia 201, ci dirigiamo per un ripido e roccioso tracciato al passo di Porcile (2.290 metri), non senza aver prima costeggiato il terzo laghetto. Rientriamo in territorio bergamasco e perdiamo quota passando dal pianoro della baita delle Cadelle (2.031 metri) e poi lungo tornanti rocciosi caratterizzati da una pendenza che richiede qualche attenzione. La nostra escursione si conclude attraversando un fitto bosco di abeti e larici.

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