Itinerario BSA

In valle Saviore al Dos del Curù

  • Scialpinismo
  • 6 ore
20 Gennaio 2023 / 13:41
0
1
723
Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

In valle Saviore al Dos del Curù

20 Gennaio 2023/ 13:41
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Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

In valle Saviore al Dos del Curù

20 Gennaio 2023/ 13:41
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Scritto da Redazione Orobie

Il percorso

È nella bresciana valle Camonica la meta di questa escursione con gli sci da alpinismo.

Ci dirigiamo infatti al Dos del Curù, anche se per la verità il punto di arrivo avrebbe dovuto essere l’Olda, una delle vette che si diramano dall’Adamello. Ma lungo il percorso il capogita, Virginio Ragazzoli, di Cevo, valuta il rischio valanghe e ferma il team della rivista Orobie ai 2.030 metri della malga. Con una vista comunque wow e una certezza: la sicurezza sempre al primo posto.

È questo in estrema sintesi il racconto che Massimo Cervelli propone sul numero di gennaio 2023 di Orobie. Il reportage è accompagnato dalle fotografie di Dario BonziQuesta al Dos del Curù è un’escursione scialpinistica relativamente lunga: per la sola salita, sono richieste circa 3 ore.

 La partenza è dall’ampio parcheggio gratuito che si trova al campo sportivo sopra il borgo di Cevo, nella media valle Camonica, a circa 1.200 metri di quota. Siamo in valle Saviore, cuore del Parco regionale dell’Adamello: scialpinisti e ciaspolatori devono essere consapevoli di questa peculiarità e approcciarsi all’ambiente in modo responsabile, rispettando ancora di più la natura e gli altri. Oltre alle attenzioni per la sicurezza personale che, come abbiamo già accennato, richiede la stagione invernale a chi pratica attività all’aria aperta.


L’itinerario ha un dislivello positivo intorno ai 900 metri, con uno sviluppo chilometrico in salita di circa 8 chilometri (quasi 14 complessivi), seguendo la strada agrosilvopastorale che da Cevo conduce alle località Fienili Musna (che si trova a 1.550 metri di altitudine), Fienili Ghisella (1.700 metri) e Malga Corti (1.820 metri).

 L’ultimo tratto verso la malga Dos del Curù, che è a 2.030 metri, il punto più alto dell’escursione, si snoda su una vecchia strada militare. Si attraversano boschi di abete rosso e larici. Sono numerosi i pascoli con cascine e malghe. Per la discesa, a esclusione del pezzo sommitale e a brevi tagli attraverso i prati innevati, è stata seguita grosso modo la traccia di salita.

La prima parte dell’itinerario non presenta particolari sforzi tecnici con difficoltà di medio sciatore alpinista, mentre la prosecuzione verso la vetta è valutata con difficoltà buono sciatore alpinista

Infatti, il tratto che dalla malga Dos del Curù sale verso i 2.495 metri del piz Olda non è adatto ai principianti: le caratteristiche di ascesa e discesa diventano più tecniche e richiedono una adeguata competenza scialpinistica e capacità di lettura delle condizioni nivologiche

Dopo forti nevicate, o giornate con alto rischio, è sconsigliato avventurarsi oltre i Fienili Musna perché sono possibili scariche di neve in corrispondenza di canaloni attraversati dalla strada. In condizioni sfavorevoli va posta altrettanta attenzione nel tratto che da Malga Corti conduce al Dos del Curù