Articolo

Al lavoro per il ritorno in montagna

15 Maggio 2020 / 16:00
0
0
1063
Scritto da Redazione Orobie
Articolo

Al lavoro per il ritorno in montagna

15 Maggio 2020/ 16:00
0
0
1063
Scritto da Redazione Orobie

Su come sarà l'estate nei rifugi si dibatte già da tempo. Il futuro è ancora incerto, ma gli operatori del settore si stanno preparando alle novità che potrebbero scattare già la prossima settimana.

Da un lato la notizia positiva dello stanziamento di quasi 2 milioni e mezzo di euro da parte di Regione Lombardia. I gestori o proprietari dei rifugi presenti nel territorio lombardo,possono da oggi presentare domanda per ottenere un contributo a fondo perduto per sostenere interventi di riqualificazione delle strutture iscritte all'elenco regionale del 2018. 

In particolare, il bando metterà a disposizione risorse per interventi connessi all'emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del Covid-19, interventi di innovazione tecnologica e riqualificazione anche ai fini della sicurezza dei fruitori e interventi per l'abbattimento delle barriere architettoniche".

Il contributo in conto capitale a fondo perduto è fissato, nei limiti delle risorse disponibili, nella misura massima dell'80% dei costi. Il bando prevede inoltre che l'entità del contributo massimo sia pari a 100.000 euro a fronte di un costo complessivo dell'intervento pari ad almeno 125.000 euro. Non saranno ammissibili e finanziabili interventi che prevedono un costo inferiore a 7.000 euro. I lavori dovranno essere realizzati entro il 31 ottobre 2021.

Le domande devono essere inviate attraverso il Sistema Informativo Bandi online www.bandi.servizirl.it a partire dalle 10 del 15 maggio, entro le 12 del 15 giugno.

 "Questo bando - ha sottolineato l'assessore agli Enti locali e Montagna Massimo Sertori favorirà lo sviluppo e la promozione di forme di turismo eco-compatibile e valorizzerà sia la montagna lombarda sia la pratica sportiva in ambienti naturali, concorrendo alla ripresa economica e occupazionale dell'intero comparto".

Meno restrizioni dal 18 maggio

Dal 18 maggio ci saranno meno restrizioni nella frequentazione della montagna, anche nelle aree, come quella lecchese, nelle quali sono in vigore ordinanze comunali che limitano l'accesso.

Ancora non si sa però quale sarà lo scenario futuro. Rifugisti, sindaci dei comuni del Parco della Grigna settentrionale, rappresentanti della Comunità montana e del Soccorso alpino si sono ritrovati nei giorni scorsi per capire come prepararsi alla ripresa.

Da tutte le realtà è stato sottolineata l'importanza di garantire anche in montagna la sicurezza attraverso prevenzione e distanziamento.

I gestori dei rifugi Bogani, Antonietta, Riva, Porta, Rosalba, Bietti, Brioschi hanno deciso di posizionare cartelli per informare riguardo ai comportamenti da adottare in montagna.

L'escursionista deve avere sempre con sé mascherina, gel disinfettante e guanti monousoLa mascherina va indossata quando si incontrano o superano altre persone,in caso di assembramenti e quando si entra in rifugio. Indispensabile, poi chiamare il rifugio prima di partire per avere informazioni su disponibilità ed eventuali affollamenti.

A lungo le capanne non potranno essere luogo di ritrovo e aggregazione, ma saranno un fondamentale punto di riferimento per la sicurezza di escursionisti e alpinisti. Questo però purtroppo - sottolineano i rifugisti - lavorando "a guadagno zero, con le stesse spese di bar e ristoranti, su cui inciderà il trasporto in elicottero".

Bivacchi e locali invernali

I bivacchi e locali invernali inoltre restano aperti per le emergenze, ma non possono essere considerati come punti di sosta programmati. Non è stato possibile sanificarli e chi vi accede lo fa suo rischio e pericolo. 

Sentieri

Da tenere presente anche la questione delle condizioni dei sentieri, per i quali non è stato possibile fare manutenzione nei mesi scorsi. 

Si attendono ora le nuove indicazioni da parte di Governo, Regione ed enti locali, nella speranza che portino chiarezza per una frequentazione serena e sicura delle nostre montagne.


Correlati

La 12.a edizione de Il Grande sentiero

La 12.a edizione de "Il Grande sentiero"

Fino al 12 settembre 2020 tra Bergamo, Sovere, Mozzo, Ponteranica, Valbondione, Nembro, Colere e Dossena va in scena "Il Grande sentiero". Ben 13 appuntamenti per ...

Evento
La triste sorte del ghiacciaio del Gleno

La triste sorte del ghiacciaio del Gleno

La vedretta del Trobio, il ghiacciaio del Gleno, tra valle Seriana e valle di Scalve nella Bergamasca, non esiste praticamente più. Tanto che domenica 23 ...

Articolo
Un rifugio solidale ed ecosostenibile all'Alben

Un rifugio solidale ed ecosostenibile al...

Il sogno di un rifugio solidale ed ecosostenibile all'Alben. La volontà di creare un nuovo riferimento per i giovani e per gli amanti della ...

Articolo
Online con Orobie Extra il quarto docufilm di Baldovino Midali

Online con "Orobie Extra" il quarto docu...

Appuntamento da non perdere, anche online, quello con la nuova puntata di "Orobie Extra", la rubrica settimanale curata da Cristina Paulato. Viene proposto per l ...

Articolo