Sentieri creativi, si inaugura "Scratch in the stone"

"Scratch in the stone" di Alberto Rocchetti, opera vincitrice dell'edizione di quest'anno di "Sentieri creativi", iniziativa promossa dallo sportello Giovani del Comune di Bergamo, viene inaugurata domenica 15 ottobre alle 15 nei pressi del rifugio Curò in alta valle Seriana.

Alberto Rocchetti

"Il progetto si pone l'obbiettivo di svuotare un elemento pesante e massiccio come la roccia producendo un varco e facendo intravedere il cielo, creando situazioni inaspettate e sensazioni completamente nuove al viaggiatore. L'opera si presenta all'osservatore come un gioco, cercando di mandarlo in confusione evitando la facile comprensione dalla distanza. Utilizzando un materiale completamente riflettente, l'opera è in continua evoluzione così come il cielo. Il materiale stesso si perde nell'immensità della montagna, sia da lontano che da vicino". Rocchetti è un giovane architetto che per la prima volta si è cimentata con i grandi spazi aperti e le intemperie della montagna. Il suo progetto si pone l'obbiettivo di svuotare un elemento pesante e massiccio come la roccia producendo un varco e facendo intravedere il cielo, creando situazioni inaspettate e sensazioni completamente nuove al viaggiatore.

Per informazioni cliccate su: www.giovani.bg.it

Correlati

Ciamà l'erba nelle valli lombarde

"Ciamà l'erba" nelle valli lombarde

Tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo si celebra l'antico rituale di origini contadine di "risveglio" della natura; ma forse è ...

Articolo
Libri e cultura in quota sul monte Vaccaro

Libri e cultura in quota sul monte Vaccaro

Una "bibliobaita" a 1.600 metri di altitudine ospiterà libri ed eventi per diffondere il patrimonio della cultura di montagna.A Parre, in una delle ...

Articolo
Orobie Extra all'ombra dei Corni di Canzo

Orobie Extra all'ombra dei Corni di Canzo

A Orobie Extra incontriamo il fotografo Federico Raiser. Federico Raiser, sul numero di febbraio della rivista, firma i servizi dedicati alla Val di Mello ...

Articolo
Orobie di marzo, il respiro della montagna

Orobie di marzo, il respiro della montagna

Sono trascorsi quattro anni esatti dal lockdown. E se qualcosa il Covid ci ha insegnato, oltre alla fragilità che accompagna l’uomo, è proprio ...

Articolo