Itinerario E

Un bel trekking fino al Cardinello

  • Escursionismo
  • 6 ore 30 minuti
16 Novembre 2018 / 10:30
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Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Un bel trekking fino al Cardinello

16 Novembre 2018/ 10:30
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Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Un bel trekking fino al Cardinello

16 Novembre 2018/ 10:30
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Scritto da Redazione Orobie

Il percorso

Sulle montagne dell’Alto Lario, lungo le pendici del monte Cardinello. È la proposta della rivista Orobie di novembre 2018 per i trekking pubblicati nel corso dell’anno della serie «Emozioni con la tenda». Il mensile, come raccontano il giornalista Ruggero Meles e il fotografo Paolo Ortelli (sono sue anche le foto in questa pagina), ha trascorso due giorni nella valle del Dosso in compagnia di Cesare Romano, guardiacaccia della Provincia di Como e tecnico del Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico. Romano ben conosce questa zona. Il servizio è titolato «Tra i graffiti dei pastori» perché su queste rocce rossastre gli alpeggiatori del passato hanno inciso i loro nomi. Quella proposta è un’escursione in ambienti incontaminati, da scoprire con rispetto.

Ecco l’itinerario. Da Gravedona, sulla sponda occidentale del lago di Como, saliamo a Dosso del Liro e superiamo il paese raggiungendo la località Pian delle Castagne o Novina (890 metri) dove parcheggiamo l’auto. Da qui parte l’itinerario più frequentato attraverso la valle del Liro e la val Fiumetto.

Si imbocca una stradina cementata che indica il rifugio Vincino, lungo quella che è chiamata la via dei Monti lariani, e che presto diviene sentiero. Procediamo fino al ponte di Vincino (828 metri) e, ignorando il sentiero per Rovedo, si sale alle baite di Piazza (1.000 metri). Raggiungiamo la località Vincino senza però proseguire per il rifugio che porta lo stesso nome, che è circa 15 minuti sopra.

Ci dirigiamo invece in val Fiumetto, attraversiamo un bel bosco di faggi e ci portiamo all’alpe Camedo (1.535 metri). Si prosegue quindi per l’alpe Prato Fiorito e, tra cespugli di rododendri, non senza fatica si arriva all’alpe Corte di Mezzo (1.720 m) e poi all’alpe Malpensata (1.880 m), sotto la bocchetta di Camedo.

Incrociamo in questo modo l’Alta via del Lario e ci dirigiamo a nord-nord-est superando i ruderi dell’alpe Paina (1.965 metri). Dopo altri 200 metri occorre lasciare il sentiero salendo a sinistra verso le rocce sotto la piramide del Cardinello. Prima di raggiungerle si taglia di nuovo a sinistra e su un sentierino tra rocce ed erba guadagniamo la cresta, poco a destra della bocchetta di Caurit (2.399 metri), che seguiamo fino alla vetta al monte Cardinello. La discesa si effettua per lo stesso itinerario.

Per la salita si può optare per la valle del Dosso invece della val Fiumetto, arrivando in auto fino alla località Caiasco. Si toccano l’alpe di Mugiam e la località Avert di Muggiolo (1.954 metri) dove, dal settembre 2018, è stato realizzato il bivacco Flavio Muschialli, con posti letto e una piccola cucina. Si raggiunge poi l’Alta via del Lario e, una volta giunti in prossimità della piramide finale, si può decidere di arrivare in cresta arrampicando su roccette con passaggi di I e II grado oppure scendere per il sentiero dell’Alta via del Lario e riprendere la salita dell’itinerario precedente.